sabato 26 aprile 2014

Ritiro creativo


Non è la prima volta che accade.
Come una ripresa dopo la tempesta.
Lo definisco "ritiro creativo", una sorta di isolamento da tutto e da tutti 
che mi permette una dedizione profonda per progettare e per creare.
Come una necessità impellente di far lavorare mani e mente
con lo scopo di realizzare piccoli lavori che appagano il cuore.
Non so se accade così anche per voi. Non sono molto presente ultimamente.
Il primo sole mi invoglia a trascorrere un po' più del mio tempo all'aperto con le mani nella terra.
Riordinare, pulire, seminare e trapiantare.
Qualche mercatino da preparare ed un po' di lavoro da riorganizzare.
Tanti nuovi progetti che turbinano e vogliono concretizzarsi il più velocemente possibile,
ma per ogni cosa c'è il suo tempo.